Incontri per genitori single a Torino: portici, Po e un calendario da far quadrare

Essere mamma o papà soli sotto la Mole: i parchi lungo il fiume, i musei che stupiscono i bambini, i quartieri per un aperitivo a due e come organizzare l’affido.

Scopri PAM →
In breve: Torino è ordinata, con le distanze giuste e tanti spazi verdi lungo il Po. Muoversi tra le due case è di solito semplice. Più complicato è trovare serate libere in comune con un’altra persona che ha anche lei dei figli.

Com’è essere genitore single a Torino?

Torino ha una pianta a scacchiera che la rende facile da capire e da girare. Tra la metropolitana, i tram e i bus del GTT e le piste ciclabili lungo il Po, molte famiglie si spostano senza macchina. Quartieri come San Salvario, Crocetta, Vanchiglia, Cit Turin o Santa Rita sono abitati da tante famiglie, e chi ha cercato case più grandi è andato spesso verso la collina o la prima cintura, a Moncalieri, Collegno o Grugliasco.

Per una famiglia separata questo significa spesso due case a una ventina di minuti l’una dall’altra, con i figli che possono restare nella stessa scuola. È un vantaggio vero. Il lato più difficile è il carattere riservato della città: ci si conosce, ma con calma. Dopo una separazione, ricostruire una rete sociale e magari conoscere qualcuno richiede un po’ di iniziativa.

Cosa fare a Torino con i bambini nei giorni con te?

Il Parco del Valentino, lungo il Po, è il cuore verde della città: prati, viali per la bici, il borgo medievale che ai bambini sembra un set di un film. Più a ovest, il Parco della Pellerina è uno dei più grandi parchi urbani della città, con tanto spazio per correre e giocare.

Torino è anche una città di musei che piacciono ai bambini. Il Museo Egizio, con mummie e sarcofagi, li lascia a bocca aperta, meglio scegliendo poche sale. Il Museo Nazionale del Cinema dentro la Mole Antonelliana è perfetto per i più grandi, e la Mole stessa è già una piccola avventura. Il sabato mattina, un giro al mercato di Porta Palazzo diventa un’esperienza per i sensi. E per una vista su tutta la città con le Alpi sullo sfondo, si sale al Monte dei Cappuccini. Per le settimane estive in montagna o al mare con i figli, trovi suggerimenti nella pagina sulle ferie per mamme e papà single.

E quando piove, i portici del centro permettono di passeggiare all’asciutto, da via Po a via Roma.

Dove vedersi a Torino per un primo appuntamento?

L’aperitivo torinese è una tradizione, e per un primo incontro è perfetto: luogo pubblico, orario naturale, nessuna formalità. Qualche idea:

Se uno dei due abita in cintura, puntate su un posto vicino alla metro o a una linea di tram diretta: rientrare senza ansia fa parte di una bella serata.

Come incastrare affido e appuntamenti a Torino?

L’affido condiviso non vuol dire per forza metà tempo ciascuno. Il giudice decide come e quando i figli stanno con ciascun genitore, valutando le intese prese tra loro; spesso i bambini hanno una casa di riferimento e l’altro genitore li vede a weekend alternati più qualche pomeriggio, ma c’è anche chi fa una settimana per uno. Sono questi tempi a stabilire quali sere sono davvero tue.

Per risparmiarti la pazienza, il Calendario custodia di PAM si compila quasi da solo: scegli il tuo modello, sistemi un paio di date e l’app lo sovrappone a quello della persona che hai conosciuto. Vedi quanto sono compatibili i vostri affidi e quanto tempo avreste per vedervi. Se lei abita a Moncalieri e tu a Vanchiglia, capite subito se vale la pena attraversare il fiume. Per capire come rimettersi in gioco quando si hanno figli, leggi la guida su come tornare a uscire con qualcuno avendo figli.

Un consiglio torinese: sfrutta le sere infrasettimanali. Un aperitivo il giovedì in cui i figli sono dall’altro genitore è spesso più rilassato di un sabato sera affollato.

Come conoscere genitori separati a Torino?

In una città un po’ riservata, FacePAM aiuta a fare il primo passo senza forzature. Un sabato pomeriggio al Valentino lo attivi per il tempo che preferisci e vedi i membri di PAM della zona che lo hanno acceso a loro volta. La tua localizzazione precisa resta nascosta: si intuisce solo un’area generica. Se qualcuno ti colpisce, gli scrivi e vi incontrate lì al parco, oppure sotto i portici poco lontano. Niente foto da far scorrere, e lo spegni quando vai via.

Puoi anche cominciare da un’Uscita, per esempio una salita in gruppo al Monte dei Cappuccini con altri genitori soli e i loro bambini, oppure chiedere un passaggio o un aiuto puntuale in Una Mano. La comunità torinese di PAM è ancora piccola, e cresce ogni volta che qualcuno accende FacePAM uscendo di casa. Ti spieghiamo come funziona tutto nella pagina dell’app di incontri PAM.

Se ti sposti spesso in Lombardia o in Emilia, leggi le pagine su Milano e Bologna.

Unisciti a PAM →

Domande frequenti

Dove conoscere genitori single a Torino?
Al Valentino la domenica, ai corsi sportivi dei figli, alle feste di classe. Con PAM puoi partecipare alle Uscite tra genitori single o attivare FacePAM in San Salvario per vedere chi c’è nei dintorni.
Qual è un buon posto per un primo appuntamento a Torino?
Piazza Vittorio Veneto, il Quadrilatero Romano o una passeggiata ai Murazzi. Tutto è vicino ai mezzi, quindi è facile arrivare e ripartire.
Cosa fare con i bambini a Torino?
Il Parco del Valentino e il borgo medievale, il Parco della Pellerina, il Museo Egizio o il Museo del Cinema nella Mole per i più grandi. Per le condizioni di visita dei musei, consulta i siti ufficiali.
Affido condiviso significa tempi uguali con entrambi i genitori?
Non necessariamente. Spesso si individua un genitore collocatario e si regolano i tempi dell’altro. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un avvocato o a un servizio di mediazione familiare.
Che precauzioni prendere quando incontri qualcuno di nuovo a Torino?
Scegli un posto con movimento, come piazza Vittorio, avvisa un’amica o un amico e organizza il rientro. FacePAM non mostra mai dove ti trovi esattamente, e in PAM puoi bloccare o segnalare qualsiasi profilo.

Leggi anche