Cosa cambia per un genitore single a Genova?
A Genova un genitore single fa i conti soprattutto con la forma della città: una striscia lunga stretta tra il mare e le colline, che sale ripida dietro ogni quartiere. Due case dello stesso comune, una a Sestri Ponente e una a Quarto, possono sembrare lontane quasi come due città diverse. E anche a pochi isolati di distanza, tra Castelletto e la Foce ci sono scale, ascensori e una funicolare di mezzo.
Per raccontarlo meglio, seguiamo una settimana tipo. Lei vive a Sampierdarena con i due figli, il papà abita ad Albaro. Affido condiviso, figli collocati da lei, il papà li ha un weekend sì e uno no più il mercoledì pomeriggio. Una situazione comune, con tutte le complicazioni genovesi.
Come si organizza il lunedì del cambio?
Il weekend era del papà, e il rientro è il lunedì all’uscita da scuola. Il primo errore di molte coppie separate a Genova è fare i cambi «a casa»: significa che uno dei due attraversa la città in macchina, in sopraelevata all’ora di punta, per poi girare mezz’ora in cerca di parcheggio in salita.
Molto meglio scegliere un punto sulla linea del treno o della metro. Il treno regionale che corre lungo la costa collega Ponente e Levante più in fretta di qualsiasi auto, e Brignole o Principe sono punti di passaggio comodi per tutti. Il cambio diventa una consegna di cinque minuti sul binario o davanti alla stazione, con gli zaini già pronti. Per i bambini è anche più semplice: un luogo neutro, senza la casa dell’altro sullo sfondo.
Martedì: la città in verticale
Il martedì pomeriggio è dei compiti, ma anche dei piccoli giri. Con l’ascensore di Castelletto si sale alla spianata e si guarda il porto dall’alto, mentre con la funicolare Zecca Righi si arriva in quota, da dove partono sentieri verso i forti. Ai bambini sembrano attrazioni, per un genitore genovese sono mezzi di trasporto. Vale la pena usarli così: un pomeriggio intero con una corsa e un panino.
Cosa fare il mercoledì sera senza i figli?
Il mercoledì i bambini sono dal papà. Ecco la sera libera della settimana, e la tentazione di sprecarla tra lavatrici e mail. Usala. Una passeggiata in corso Italia verso Boccadasse al tramonto è uno dei primi appuntamenti più semplici che Genova possa offrire: luogo pubblico, mare davanti, nessun obbligo di sedersi da qualche parte se non ne avete voglia.
Il punto debole è sempre lo stesso: se lui o lei abita a Voltri e tu a Nervi, uno dei due tornerà a casa tardi. Con il Calendario custodia di PAM questo si vede prima: inserisci il tuo ritmo in pochi tocchi, l’altra persona fa lo stesso e scoprite la compatibilità di affido e il tempo possibile insieme. Se le vostre sere libere cadono sempre in giorni diversi, meglio saperlo prima di scoprirlo in una galleria della sopraelevata.
Chi ti aiuta il giovedì, quando il lavoro sfora?
Molte famiglie separate genovesi hanno i nonni nelle vallate, in Val Bisagno o in Val Polcevera, oppure non li hanno affatto in città. Il giovedì è il giorno in cui qualcosa salta: una riunione che si allunga, un treno soppresso. Avere due o tre genitori di fiducia nel proprio quartiere cambia tutto.
In PAM c’è Una Mano, lo spazio per chiedere e offrire aiuto tra genitori: un passaggio dalla piscina, un’ora di custodia, un aiuto con i compiti. A Genova, dove spesso basta una persona dello stesso quartiere per evitare un’ora di spostamenti, è un aiuto concreto. Il consiglio è restituire presto il favore, così la rete regge.
Venerdì: il weekend che arriva
Questo è il weekend di lei con i figli. Venerdì sera si decide: mare o entroterra? In autunno e in primavera, quando la costa è tranquilla, i Parchi di Nervi e la passeggiata Anita Garibaldi sono perfetti per i più piccoli. Quando fa caldo o c’è troppa gente, conviene salire.
Dove portare i bambini nel weekend, tra mare ed entroterra?
Il sabato mattina il trenino di Casella parte da piazza Manin e risale le valli verso l’entroterra: per un bambino è già una gita, e all’arrivo ci sono boschi e paesi tranquilli. Più vicino, il Parco del Peralto e i forti sopra la città offrono prati e sentieri con vista. Per chi abita a Ponente, Pegli e i suoi parchi storici sono a una fermata di treno, e la sera d’estate le spiagge di Vesima e Arenzano chiamano.
Nei giorni di pioggia c’è il Castello d’Albertis, con le sue collezioni di viaggi e culture lontane, e naturalmente il Porto Antico, dove anche solo guardare le navi entrare occupa un’ora. Se stai pensando all’estate intera da sola o da solo con i figli, trovi qualche idea nella guida sulle vacanze per genitori single.
Domenica sera: come chiudere la settimana senza stress?
La domenica sera di un genitore separato a Genova ha sempre un sapore particolare: zaini da preparare, la lavatrice dell’ultimo minuto, la scuola che riparte. Funziona fissare una piccola regola: niente decisioni sul calendario la domenica sera. Le modifiche ai turni, i cambi per le vacanze, le richieste all’altro genitore si discutono in settimana, a mente fredda. Se servono esempi di schemi diversi, gli esempi di calendario di visita sono un buon punto di partenza.
E per conoscere qualcuno senza attraversare tutta la città? Quando esci, attiva FacePAM per il tempo che decidi: vedi quali membri di PAM sono in zona con la funzione accesa, senza che nessuno conosca il punto preciso in cui ti trovi. Una domenica pomeriggio a Boccadasse o una sera in piazza delle Erbe, un messaggio, e vi parlate dal vivo. A Genova, città riservata, è un modo gentile per rompere il ghiaccio. Per tornare a uscire con calma, leggi anche come organizzare gli appuntamenti quando hai figli, e per conoscere l’app la pagina sugli incontri per genitori single.
Se ti muovi spesso verso il Piemonte o la Lombardia, ci sono le pagine su Torino e Milano.
Unisciti a PAM →Domande frequenti
- Dove fare il cambio dei figli a Genova se i genitori vivono lontani?
- In un punto sulla linea del treno o della metro, come Brignole o Principe, che entrambi raggiungono senza auto. Si evita il traffico e la ricerca di parcheggio in salita. Per i bambini un luogo neutro è anche più semplice di casa dell’altro.
- Cosa fare a Genova con i bambini nel weekend?
- I Parchi di Nervi e la passeggiata Anita Garibaldi, il trenino di Casella verso l’entroterra, il Parco del Peralto e i forti. Con la pioggia, il Castello d’Albertis o il Porto Antico. In estate le spiagge del Ponente sono a pochi minuti di treno.
- Dove andare a un primo appuntamento a Genova?
- Una passeggiata in corso Italia fino a Boccadasse al tramonto è semplice e pubblica. In alternativa la spianata di Castelletto o il Porto Antico. Scegliete un punto comodo per entrambi con treno o metro.
- Come conciliare affido e appuntamenti in una città così lunga?
- Conviene sapere presto in che quartiere vive l’altra persona e quali sere sono libere per tutti e due. Il Calendario custodia di PAM confronta i vostri ritmi e mostra il tempo possibile insieme. Così non programmate serate che costano due ore di viaggio.
- Come trovare aiuto da altri genitori a Genova?
- Con Una Mano di PAM puoi chiedere o offrire un passaggio, un’ora di custodia o un aiuto con i compiti ad altri genitori. In una città dove spostarsi richiede tempo, un aiuto nel proprio quartiere vale molto.