Perché a Bari l’affido ha spesso due velocità?
Perché molte famiglie separate baresi hanno un genitore che vive in città con i figli e uno che lavora a Milano, a Bologna o a Torino e torna quando può. A volte è il contrario: chi era partito anni fa sta rientrando, perché lavora da remoto o ha trovato un posto in una città che nel frattempo è cresciuta. In entrambi i casi l’affido non ha il ritmo regolare dei weekend alterni da manuale.
Con l’affido condiviso, ricorda il Ministero della Giustizia, il figlio non deve per forza dividere il tempo in parti uguali: di solito c’è un genitore collocatario, presso cui vive stabilmente, e si regolano i tempi dell’altro. Quando la distanza è di mille chilometri, quei tempi diventano blocchi: un weekend lungo, una parte delle vacanze, i ponti. Due vite molto diverse, che conviene guardare una accanto all’altra.
Se sei il genitore che resta, cosa ti pesa di più?
La continuità. Sei tu a fare tutte le uscite da scuola, i colloqui, la febbre del martedì, le sere in cui il compito di matematica non torna. Le pause arrivano a strappi, quando l’altro genitore scende, e non sempre si sa con largo anticipo quando sarà.
Il rischio è non avere mai un giorno davvero tuo, perché tutto dipende dal prossimo rientro. Qualche abitudine che aiuta:
- chiedere i rientri con mesi di anticipo, soprattutto Natale, Pasqua e l’estate, e segnarli su un calendario condiviso;
- costruire una rete di quartiere che ti dia una sera libera anche quando l’altro non c’è: nonni, un’amica, altri genitori;
- non riempire i giorni senza figli di commissioni arretrate, ma tenerne almeno uno per te.
Per la rete, Una Mano di PAM permette di chiedere o offrire aiuto ad altri genitori della zona: una custodia occasionale, un passaggio dagli allenamenti a Poggiofranco, un pomeriggio di compiti. A Bari, dove spesso la famiglia d’origine è vicina ma non sempre libera, fa la differenza.
Se sei il genitore che torna, qual è la trappola?
Voler recuperare tutto in due giorni. Arrivi in stazione il venerdì sera dopo un viaggio lungo, e il weekend diventa un programma serrato: mare, pranzo dai nonni, cinema, regalo. I bambini tornano a casa domenica sera stanchi ed eccitati, e chi resta raccoglie i cocci il lunedì mattina.
Funziona meglio un weekend normale. Una colazione lenta, i compiti fatti insieme, una passeggiata sul lungomare, una cena a casa. I figli non hanno bisogno di un genitore che stupisce, hanno bisogno di un genitore che c’è anche nella routine. E tra un rientro e l’altro, videochiamate a orari fissi, sempre gli stessi, che diventano un appuntamento atteso invece che un obbligo.
Un consiglio concreto: tieni a Bari un piccolo corredo, una felpa, un caricabatterie, un paio di giochi, così non arrivi ogni volta con la valigia da trasloco. E concorda i rientri senza mettere chi resta davanti al fatto compiuto. Gli schemi più usati per genitori che vivono lontani sono negli esempi di calendario del diritto di visita.
E la vita sentimentale, nelle due situazioni?
Qui le due vite si rovesciano. Chi resta ha poche sere libere ma le conosce: quelle in cui i figli sono con l’altro genitore sceso dal nord, o dai nonni. Chi torna, a Bari, ha tempo libero quasi solo quando i figli sono con lui o con lei. Per conoscere qualcuno in città deve guardare alle sere della settimana in cui è a Milano, cioè lontano.
Il Calendario custodia di PAM è nato per incroci di questo tipo. Inserisci il tuo ritmo, anche irregolare, con il riempimento automatico, poi lo correggi a mano sui rientri; l’app lo mette accanto a quello dell’altra persona e mostra la compatibilità di affido e i giorni liberi per entrambi. Se tu sei libero solo quando lei ha i figli, lo vedete prima di affezionarvi. Per tornare a uscire con un po’ di metodo, leggi come organizzare gli appuntamenti quando hai figli.
Dove passare il tempo con i bambini a Bari?
Il lungomare è il primo parco della città. Dal Teatro Margherita verso Pane e Pomodoro si cammina con il mare accanto, si va in bici, e d’estate la spiaggia cittadina è a due passi da casa per molti quartieri. Il Parco 2 Giugno, tra Carrassi e Poggiofranco, è il grande polmone verde dove correre e giocare. Più a sud, Torre a Mare ha un’aria di paese di pescatori, perfetta per una domenica mattina.
Bari Vecchia, con i vicoli, la Basilica di San Nicola e le signore che fanno le orecchiette davanti alla porta di casa, incuriosisce i bambini più di qualsiasi museo. A maggio la festa di San Nicola riempie la città, e la Muraglia al tramonto è il posto giusto per guardare il porto. Se l’estate lunga con i figli ti preoccupa, trovi idee nella guida sulle vacanze per genitori single.
Dove conoscere qualcuno a Bari, dal vivo?
La sera il lungomare è pieno di gente che cammina, e un primo appuntamento lì non ha niente di forzato: si parte dal Margherita, si arriva fin dove va la conversazione. Il Murattiano, con le sue vie dritte, è comodo per chi arriva da quartieri diversi.
Se ti piace che l’incontro nasca per strada, c’è FacePAM. Lo attivi quando esci, per la durata che scegli, e trovi i membri di PAM vicini che hanno fatto lo stesso; nessuno vede dove sei con precisione. Vi scrivete, e se c’è curiosità vi incontrate davvero, magari sulla Muraglia. Niente da scorrere col dito. E se sei il genitore che torna solo per pochi giorni, accenderlo nelle sere libere a Bari è un modo semplice per non lasciare la città solo ai ricordi.
Per capire come funziona l’app, c’è la pagina sugli incontri per genitori single. E se il tuo lavoro ti porta a nord, leggi anche le pagine su Bologna e Milano.
Unisciti a PAM →Domande frequenti
- Come organizzare l’affido se un genitore lavora al nord?
- Di solito il tempo con il genitore lontano si concentra in blocchi: weekend lunghi, ponti, una parte delle vacanze. Conviene fissare i rientri con mesi di anticipo e mantenere videochiamate a orari regolari. Per gli accordi formali, rivolgiti a un avvocato o alla mediazione familiare.
- Sono il genitore che resta a Bari: come trovo tempo per me?
- Costruisci una rete di quartiere che ti dia una sera libera anche quando l’altro genitore non c’è. Con Una Mano di PAM puoi chiedere o offrire aiuto ad altri genitori. E tieni per te almeno uno dei giorni senza figli.
- Cosa fare con i bambini a Bari nel weekend?
- Il lungomare a piedi o in bici, il Parco 2 Giugno, Bari Vecchia con la Basilica di San Nicola, Torre a Mare la domenica mattina. D’estate la spiaggia di Pane e Pomodoro è vicina a molti quartieri.
- Dove vedersi a Bari per un primo appuntamento?
- Una passeggiata sul lungomare la sera, la Muraglia al tramonto o le vie del Murattiano. Sono luoghi pubblici, frequentati e comodi da raggiungere. Avvisa sempre qualcuno di fiducia.
- Come capire se i miei giorni liberi coincidono con quelli di un altro genitore?
- Il Calendario custodia di PAM confronta i due ritmi di affido, anche irregolari, e mostra la compatibilità e il tempo possibile insieme. Lo vedete prima ancora di iniziare a scrivervi.